I benefici della Meditazione Vipassana

I benefici della Meditazione Vipassana

Oltre a tutti i benefici tipici di tutte le altre meditazioni, la Vipassana ne ha di ben altri!

Perché, oltre ad averli tutti, non si sofferma solo a tutti quei benefici sulla salute fisica e mentale del tipo:

  • prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari,
  • dello stress e di tutte le malattie correlate (tutte, visto che lo stress abbassa le difese immunitarie oltre ad incidere direttamente sul sistema circolatorio, l’apparato digerente, eccetera)
  • inspessimento della corteccia cerebrale,
  • previene e cura: ansie, insonnia, stress
  • sviluppo di endorfine serotonina, gaba e altri neurotrasmettitori che danno benessere e stabilizzano l’umore
  • permette anche di capire meglio il nostro vero “Essere”
  • e chi più ne ha più ne metta..

La Meditazione Vipassana, va anche oltre! Per me è la meditazione delle meditazioni ecco perché…

Guarda il video di circa 10 minuti (o prosegui la lettura):

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Meditazione Vipassana: perchè partire dalle sensazioni

Meditazione Vipassana: perchè partire dalle sensazioni

Benchè in Vipassana ci alleniamo a stare con tutto ciò che ci appare: sensazioni, emozioni sentimenti eccetera eccetera, il focus va spesso al corpo e alle sue sensazioni.

Perchè? Il perchè è molto semplice: il corpo permette certamente di stare nel “qui ed ora” mentre i pensieri ci portano altrove.

Ma c’è dell’altro: dal corpo possiamo scoprire meglio tutto il resto attraverso un processo di consapevolezzazione che dalle delle sensazioni del corpo può portarti ad essere più in linea con te stesso e condurre una vita molto più felice.

Allora qual’è il processo di consapevolizzazione?

Cosa succede davvero?

Meditazione VipassanaPartendo dalle sensazioni ti mostro che cosa succede in questo processo di consapevolizzazione; meditando io, per esempio, osservo, e che cosa osservo?

Per primo le sensazioni corporee… mentre le osservo e ne sono consapevole faccio emergere qualcos’altro, faccio emergere le emozioni.

Calcola che sulle emozioni ci sono tante scuole di pensiero, si dice da sei a quattro, noi ne esaminiamo 4: Continue reading Meditazione Vipassana: perchè partire dalle sensazioni

Meditazione Vipassana: il benefico della Consapevolezza

 Meditazione Vipassana: il benefico della Consapevolezza

La Consapevolezza è il beneficio principale prodotta dalla meditazione Vipassana!awer meditazione vipassana

Con questo non voglio dire che altre tecniche meditative non possano sviluppare una maggiore consapevolezza:

in qualche modo anche altre tecniche meditative portano allo sviluppo di una certa Presenza mentale (in inglese si dice: mindfulness, da qui la meditazione mindfulness), solo che la meditazione Vipassana è strutturata in modo da puntare direttamente alla consapevolezza.

In inglese ci sono due parole diverse per dire “consapevolezza”:

“awerness” è forse quella più vicina al significato che gli diamo noi, di conscia visione delle cose;

mindfulness significa più “presenza mentale” e indica più uno stato di presenza: ovviamente le due cose si assomigliano molto e con la meditazionme vipassana otteniamo entrambi gli aspetti

Si chiama Vipassana (della visione penetrativa) proprio perché è in grado di andare nel profondo di noi stessi.

Qualsiasi meditazione, per funzionare bene, ha bisogno di permetterci di raccoglierci rispetto alle distrazioni e gli stressor (gli elementi che generano stress o distress).

Solo dopo avere raggiunto una certa “pace interiore” (c’è chi la chiama: concentrazione) allora è possibile sviluppare la consapevolezza.

Anche chi pratica la meditazione Vipassana, attraversa una prima fase di raccoglimento chiamata Samatha – per questo spesso viene chiamata “meditazione Samatha-Vipassana”- ma una volta concentrati e in pace, emergono sensazioni, emozioni, sentimenti, percezioni intuizioni e molto altro ancora.

Se con tecniche di meditazione di concentrazioni si cercano di evitare queste distrazioni o “cose che emergono” per tornare, ad esempio al respiro, in Vipassana invece diventano i nostri oggetti di osservazione.

I pensieri sono un classico esempio di distrazioni (che possono essere osservati).

Ma Attenzione: noi non siamo in balia dei pensieri -non ci sarebbe consapevolezza in questo- ma li osserviamo. Continue reading Meditazione Vipassana: il benefico della Consapevolezza

I benefici della Meditazione in generale

I benefici della Meditazione in generale

 

Meditazione Vipassaba BeneficiViste le tante domande sui benefici della meditazione (vipassana e in generale) ho pensato potesse fare piacere anche a te conoscerli.. questi valgono per la meditazione in generale e tanto più per la meditazione vipassana.

Lo confesso… in passato ho già parlato dei benefici della meditazione in generale e, nonostante sia stato uno degli articoli più apprezzati e condivisi, non mi è stato affatto facile parlarne! 😉

Perché i benefici maggiori sono, a mio avviso quelli meno evidenti..
ma vediamo di passarli in rassegna velocemente, solo per offrirtene una idea..

  • Ci sono benefici medico-scientifici (ovvero gli effetti sul nostro corpo)
  • Benefici mentali (ovvero con effetti sulla nostra mente)
  • E benefici “quotidiano-spirituali” (con effetti sul vivere quotidiano, sul nostro vero essere)

Non mi soffermo troppo su tutti gli studi che hanno fatto dimostrando incredibili benefici a livello del corpo.

Pensa che addirittura uno studio della Università dello Yale e del Massachussets Istitute of Tecnology ha verificato che chi medita, oltre a una minore mortalità per malattie cardiovascolari, vive addirittura più a lungo.

Fantastico vero? Lo penso anche io, allo stesso tempo, per me i veri benefici sono ben altri

Anche a livello della mente la meditazione è molto potente. L’odierna psicologia la adotta sempre più spesso, specie nella cura e nella prevenzione delle ansie e degli stati depressivi.

Ovviamente, in casi di ansie gravi e di depressione, sconsiglio di meditare e basta: è utile fare un percorso psicologico e lasciare che sia il professionista a consigliare la meditazione (in molti casi potrebbe prescriverla anche a fine del percorso psicoterapeutico come sostegno quotidiano, anche perché sviluppa in modo naturale endorfine e altri neurotrasmettitori).

Fatto sta che la meditazione mindfulness ultimamente sta prendendo sempre più piede proprio grazie agli psicologi. (La Meditazione Mindfulness, come ammesso dal suo fondatore, attinge proprio dalla meditazione Vipassana: stessa modalità di osservare se stessi)

Fantastico vero? Lo penso anche io, allo stesso tempo, per me i veri benefici sono ben altri

.. sono quei benefici che definisco: “quotidiano-spirituale”.

Osservando noi stessi in meditazione (specie in meditazione vipassana), mano a mano, ci rendiamo conto di quanto tempo “perdiamo” in balia dei pensieri.

Non siamo Presenti a noi stessi. I pensieri ci portano nel futuro o nel passato facendoci perdere l’unico istante in cui siamo realmente vivi: l’Adesso.

Noi viviamo solo “qui ed ora”, eppure fin troppo spesso ci “lasciamo vivere” mentre siamo a pensare a cose che non hanno nulla a che fare con la nostra reale vita.

Qualcuno diceva: “La vita è quella cosa che ci capita mentre siamo impegnati a fare altri progetti”.

Ebbene la meditazione ci aiuta ad essere, giorno dopo giorno, sempre più Presenti a noi stessi

Ad ESSERE di più, quindi ad ESSERE PIU’ VIVI.

Lo stato di benessere che si sviluppa è una maggiore gioia quotidiana (da qui il beneficio quotidiano), uno stato che alcuni definirebbero stare “in grazia di Dio”.

Il passaggio ad una connessione con noi stessi, può produrre, se sei religioso (di qualsiasi fede) ad un maggiore contatto con tutti gli aspetti di te stesso, fino a sentire una piacevole connessione con un aspetto che va al di là della nostra personalità.

Ma se sei ateo o agnostico, poca importa la definizione che ho appena fatto perché quel “benessere quotidiano”, puoi conoscerlo benissimo nel tuo vissuto di tutti i giorni, senza andare a “disturbare” nessuna dimensione “spirituale” che è una parola che a molti non piace (talvolta non piace neanche a me).

Come vedi la chiave è presenza o: “Consapevolezza”

Quando c’è consapevolezza tu sei il vero protagonista della tua vita.

Tanto più diventi il protagonista della tua vita tanto più sarai felice.

Se sei qui interessato alla meditazione Vipassana, vuol dire che già hai interesse verso lo sviluppo della tua felicità. Già solo di questo fatto io mi voglio sinceramente congratulare con te!

Quindi: che tu sia felice (e che tutti gli esseri siano felici)

 

Image: freedigitalphotos.net / “Surgeon Practicing Yoga” by Ambro