Corso di Meditazione Vipassana

Corso di Meditazione Vipassana

La meditazione Vipassana, ovvero di “visione profonda” è ricca di benefici..

Oltre alla pace interiore, ad una maggiore connessione con noi stessi per non parlare di tutti i benefici nel campo della salute sia fisica che mentale, il più profondo e specifico beneficio della vipassana è proprio il potere di andare in profondità dentro noi stessi.

Corso Meditazione VipassanaTecnicamente è molto facile da fare e visto che è anche in grado di andare in profondità è perfetta sia per chi è agli inizi sia per i più esperti.

Non è religiosa è una tecnica laica (anche se fa riferimento culturale agli insegnamenti dell’uomo passato alla storia con il nome di Buddha), quindi non bisogna cambiare religione o averne una.

Per avere quella connessione profonda con noi stessi e tutti i benefici che la scienza sta scoprendo sempre di più bisogna praticarla.

Il rischio a parlarne è di fare troppa teoria e limitare la pratica… ma allora come fare a praticarla se nessuno ti svela con la teoria come poterla praticare?

Ecco perché mi sono finalmente deciso (dopo anni in cui i lettori di comemeditare.it e meditazionevipassana.it mi chiedevano di fare un corso semplice, pratico e completo) di realizzare un corso di Meditazione Vipassana che si focalizzasse sulla sua messa in pratica.

Corso di Meditazione Vipassana: cosa trovi

Certo nel corso –dopo un po’ di pratica- svelo anche molti aspetti più tecnici e teorici che si celano dietro ma al fine di rendere la pratica ancora più ricca e potente.

Anzi c’è una sessione in cui rispondo ai dubbi e ai problemi ricorrenti che chi pratica prima o poi si pone, anticipandoli tutti (e forse anche di più).

Solo quella sessione vale più del prezzo del corso stesso proprio perché aiuta a mantenere la pratica libera da inutili dubbi che ci distraggono durante la meditazione.

IL corso è stato pubblicato dalla famosa piattaforma “Più che Puoi”, ma ho chiesto ed ottenuto loro di mantenere almeno per questi giorni un prezzo molto basso, però non so se e per quanto tempo lo manterranno, quindi se ti interessa meglio prenderlo subito.

Per fortuna per capire se ti interessa davvero puoi vederne gratis dei video di anteprima, quindi clicca su:

Come Fare la Meditazione Vipassana

Meditazione Vipassana: cosa è

Vipassana è una parola in lingua Pali e significa di “visione profonda”.

Benché la Vipassana faccia riferimento alla Meditazione Samatha si differenzia da questa pratica meditativa proprio per la meditazione vipassana: cosa èsua capacità di andare oltre la semplice calma mentale, che è uno stato di assorbimento spesso di natura astrattivo.

In meditazione Vipassana gli oggetti di osservazione non sono semplici ancoraggi della mente (come ad esempio possono esserlo un mantra od il respiro): ma tutto il nostro vissuto esperienziale.

Osservando cosa ci accade, momento per momento a livello del corpo come della mente.

Non è una forma di isolamento dagli stimoli offerti dall’ambiente e dal nostro interno, ma una esplorazione degli stessi.

Questo permette di sviluppare una profonda consapevolezza di noi e del nostro vissuto e anche a favorire quelli che la moderna psicologia definisce: “Insight”. Continue reading Meditazione Vipassana: cosa è

Meditazione Vipassana pensieri e benefici

Meditazione Vipassana pensieri e benefici

Durante la Meditazione Vipassana ti sembra che i pensieri peggiorino?

Tranquillo/a, i benefici aumentano lo stesso…

Stai per scoprire:

  • Come trarre beneficio dai pensieri
  • Il momento chiave della consapevolezza 
  • Come “trasformare” le pippe mentali in Calma e Quiete mentale

Guarda il video oppure continua a leggere…

Immagine anteprima YouTube

 

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Meditazione Vipassana differenze

 

Scritto da Roberto Martino

Quando si conosce la Meditazione Vipassana differenze con altri metodi di meditazione possono indurre i praticanti a porsi delle domande riguardo alle diverse tecniche usate.

Le differenzemeditazione-vipassana-differenze possono riguardare:

  • Recitazioni di un Mantra
  • Visualizzazione di forme di buddha o divinità
  • Insegnamenti ricevuti apparentemente in contraddizione

Gli insegnamenti dei grandi Maestri, dicono verità universali, spesso arrivano come racconti archetipi di come la personalità incontra e supera i pericoli.
Parlano nel linguaggio dei simboli direttamente all’anima.
Il loro insegnamento non è un sostituto della realtà ma il necessario nutrimento del mondo di realtà psichica.
Come esseri umani abbiamo bisogno di visioni ecco
perché c’è chi è disposto a pagare molto per l’Arte,
procura Visioni che diversamente non riuscirebbe ad avere. Tuttavia, quando si accende in noi la scintilla che ci desta, vediamo l’arte in ogni cosa, tutto diventa Arte… e scopriamo le meraviglie del creato. Continue reading Meditazione Vipassana differenze

Meditazione Vipassana opinioni

Meditazione Vipassana opinioni

By Roberto Martinmeditazione vipassana opinionio

Quando parliamo di Meditazione Vipassana opinioni diffuse possono offrire interpretazioni diverse a coloro che si approcciano ad essa.

Questo aspetto è di fondamentale importanza, in quanto l’esperienza che ognuno vive è soggettiva, cioè vissuta in base alle proprie percezioni e conoscenze, che sono sempre condizionate; leggendo questo articolo due persone potrebbero recepire messaggi diversi, in quanto possono aver percorso cammini di vita differenti tra loro che li ha condotto a vivere una realtà diversa, una storia personale diversa capace di rendere consapevoli in modo diverso.
Voglio dire che la comprensione della vita sarà per entrambi di importanza vitale, pur tuttavia diversa nella loro individualità… per cui il solo fatto di fare esperienza di qualcosa di nuovo, può condurre a risultati diversi in base alla storia personale, al livello di consapevolezza raggiunto e alla diversa realtà vissuta.

Ecco quindi che qualcosa di nuovo sperimentato da due persone diverse, può dare anche con la Meditazione Vipassana opinioni e risultati differenti a livello individuale.

L’esperienza di ognuno è il frutto del campo di conoscenza che a livello individuale si ha coltivato; quando si sperimenta, quel campo restituisce delle risposte che saranno direttamente collegate alla nostra evoluzione (e non potrebbe essere diversamente, un conto è essere nati e vissuti in condizioni disagiate – per strada ad esempio – altra cosa, se si nasce e vive nella bambagia, si avranno inevitabilmente punti di vista differenti da integrare), tuttavia, può esserci l’elemento comune dello strumento utilizzato per sperimentare.

Ascoltando chi pratica la Meditazione Vipassana opinioni diverse si fanno strada in quanto dipendono dai diversi punti di vista con cui vengono espresse ed esaminate.
Nella mia vita ho sperimentato, praticando diversi metodi e tecniche di meditazione, trovando sempre beneficio da ognuna di esse, mai mi sono soffermato sul fatto che mi stesse dando tanto o poco, sperimentavo solo ciò che la meditazione guidata mi indicava, vivevo quell’esperienza, oppure seguivo le istruzioni avute dall’insegnante di turno o dal Maestro (fortunato chi ha o ha avuto la fortuna di averne uno), tutto nella piena fiducia che qualcosa sarebbe accaduto, ed è sempre stato così, ogni volta che mi sono seduto o mi siedo in meditazione, sperimento qualcosa… ogni volta con sempre più profondità, ed è naturale che tale processo nella sua evoluzione possa condurre solo alla vera natura di tutte le cose, senza se e senza ma,

anche se il processo può essere interpretato nel suo percorso in vario modo…

Per fare un esempio riprendo un pensiero del famoso mitologo Joseph Campbell tratto da un suo famoso libro, nel quale scrisse che Gesù può essere considerato come un uomo che a forza di austerità e meditazione raggiunse la Saggezza; oppure si può credere che un dio discese sulla terra costringendosi a vivere come essere umano. L’esperienza trascendentale e redentrice da esso vissuta ci spingerebbe ad imitare le gesta del Maestro nel primo caso; mentre nel secondo caso ci dimostra che l’eroe è un simbolo da contemplare, più che un esempio da seguire alla lettera.
L’Essere divino è una rivelazione dell’Essere onnipotente, che abita in ciascuno di noi. Così la contemplazione della vita deve essere compiuta come una meditazione della propria imminente divinità, e non come un preludio a una precisa imitazione; l’insegnamento non è di fare questo ed essere buono, ma sapere questo ed essere Dio.