effetti della Meditazione Vipassana

“Quali sono gli effetti della meditazione Vipassana?”

Guarda il video di circa 7 minuti o continua a leggerne la trascrizione qui sotto:

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Come dicevo a Marco nella risposta precedente la Vipassana è focalizzata sullo sviluppo della consapevolezza.

Diciamo che la Vipassana da un mio punto di vista, ovviamente tiro l’acqua al mio mulino, intanto la Vipassana attinge da una cultura buddhista.

 È una tecnica sviluppata da Buddha, era un uomo, non era un dio, non stiamo parlando di una cosa necessariamente religiosa, è una tecnica e quindi può essere applicata come vuoi, però diciamo che chi l’ha messa a punto in qualche modo è stato questo uomo passato alla storia come Buddha, si chiamava Siddhārtha Gautama.

E quindi il Buddha storico ha messo un pochino meglio appunto questa tecnica, le meditazioni esistevano, erano già antiche ai suoi tempi, esistono probabilmente da quando esiste l’uomo, ma la Vipassana è proprio un modo concepito soprattutto, sviluppata così come è stata tramandata, da lui.

E il focus è quello che ci succede momento per momento, e questo sviluppa una maggiore consapevolezza momento per momento, cioè ci alleniamo ad osservare noi mentre stiamo vivendo un’esperienza.

Questa è consapevolezza, quindi è la tecnica per eccellenza nello sviluppo della consapevolezza.

I benefici quali sono?

Quelli di tutte le altre meditazioni, quindi allontanare tutti i problemi relativi allo stress, calcola che lo stress agisce a livello cardiovascolare, quindi problemi di digestione, problemi del sonno, problemi di cuore, problemi di ictus, tutte queste cose le allontana, sviluppa una maggiore chiarezza mentale, insomma ha migliaia di benefici, poi ce ne sono in campo medico ce ne sono infiniti, se ne scoprono sempre di più, sviluppa i vari neurotrasmettitori, quelli che danno benessere, le endorfine, il GABA che stabilizza l’umore, insomma si è studiato anche chimicamente tutta una serie di grandi benefici.

Ebbene secondo me tutti questi benefici che arrivano dalle meditazioni in generale derivano soprattutto dallo sviluppo della consapevolezza.

La Meditazione Vipassana come effetto principale ha proprio lo sviluppo della consapevolezza.

Oserei dire che le meditazioni fanno bene non in quanto tali ma in quanto sviluppano sicuramente un raccoglimento, come dicevamo che fa la parte Samatha della Vipassana, ma anche e soprattutto la consapevolezza.

reveal-921466_640È la consapevolezza che fa la differenza, essere consapevoli tra l’altro ci rende veri protagonisti della vita, e ci fa vivere anche più in pace e in armonia con quello che siamo, nel qui e ora.

Consapevolezza significa essere padroni, di fatto, della tua vita.

Quando mangi una mela sai che stai mangiando una mela, te la gusti, quella mela ha un sapore, non è cartone che tu mangi distrattamente mentre stai su Facebook sul cellulare, no, quella mela, in quel momento tu sai che stai mangiando la mela.

E ne senti il sapore, ne senti il gusto, quella mela è molto viva e tu sei molto vivo mentre stai consumando quell’esperienza, mentre stai vivendo quell’esperienza, e sei protagonista di quello che sta succedendo, invece di essere in balia di pensieri che ci portano lontano dal qui ed ora e ci fanno vivere in un mondo che non è quello reale, non è quello in cui stiamo realmente vivendo, è un mondo di fantasia, è un mondo di pensieri, e quindi ecco, la vera differenza, il vero beneficio, dei benefici, della Vipassana che è proprio focalizzata sullo sviluppo della consapevolezza.

E la consapevolezza è quella che porta ad una scia di benefici che vanno dall’essere più padroni della nostra vita a dei benefici medici, proprio per cui il corpo sta meglio, e dei benefici mentali che sono anche quelli subito riscontrabili.

Però diciamo che il motivo per cui viene usata un po’ in tutte le religioni, dai mistici, quindi dai Sufi, piuttosto che dai francescani, piuttosto che, ma non solo dai francescani, tutti quelli che vogliono fare un certo tipo di esperienza stanno in silenzio e fanno delle tecniche di auto osservazione.

Queste tecniche di auto osservazione permettono di essere più presenti a noi stessi e più presenti e sviluppare anche una maggiore armonia nel nostro quotidiano sentendoci un po’ più in grazia di Dio, tra virgolette, questo è quello che secondo me è il beneficio principale, cioè stare in pace, stare in grazia di Dio;

 e come vedi è un piccolo salto  verso uno sviluppo anche della spiritualità però non c’è bisogno che tu abbracci nessuna religione, non c’è bisogno che tu abbracci la spiritualità intesa, magari è un termine che non ti piace, il punto è che comunque ha talmente tanti benefici nel quotidiano, che ti fa essere più protagonista della tua vita che secondo me una vita vissuta con maggiore consapevolezza è una vita spesa meglio, in qualche modo, piuttosto che consumarla tutta in balia dei pensieri.

E noi tendenzialmente finiamo per essere molto in balia dei pensieri. Più riusciamo a sviluppare consapevolezza e disinnescare i pensieri più viviamo una vita piena;

la mela ha il sapore vero e tutto il nostro quotidiano può avere un maggiore gusto e le cose che facciamo possono essere più piacevoli.

Ma possiamo trovare anche del bello tra virgolette nelle esperienze brutte che inevitabilmente la vita ci offre. E quindi, ce lo possiamo comunque godere di più la vita.

Questi sono secondo me gli effetti della meditazione Vipassana, in sintesi ricapitolando:

sviluppa più di qualsiasi altra tecnica la consapevolezza perché il suo focus principale, questo ovviamente a mio avviso, secondo tanti è così, e quindi più di altre tecniche ti fa essere protagonista della tua vita e godertela di più.

 

Ma quali sono per te i benefici della meditazione Vipassana? Per piacere scrivili qui sotto tra i commenti:

Carlo

Ciao Claudio, a me la meditazione Vipassana per lo più mi da un senso di profondo rilassamento (ci sono delle volte in cui invece emerge molto nervosismo, ma sono rare) e mi sento molto più connesso con me stesso.

Lo uso sia a beneficio degli studi che della mia attività sportiva agonistica.

Daniela

Pratico quotidianamente la meditazione da oltre un anno. Non ho ancora terminato di capirne tutti i benefici. Oltre a quelli immediati del rilassamento e a quelli più legati a cambiamenti fisici, che la scienza è senz’altro più in grado di me di spiegare in maniera esaustiva, ho notato che il senso di benessere non è limitato al momento della meditazione vera e propria, ma si produce, come dire, una specie di eco, che resta con te e che accompagna la tua giornata e il tuo modo d’essere, fino a diventare una specie di “forma mentis”. Io ho definitivamente “sconfitto” un’ansia cronica di cui ero preda e un chiacchiericcio mentale incessante che non mi lasciava mai. La sensazione di incontrare un tuo sé interno (e superiore) è bellissima. Ti fa sentire al sicuro.
La cosa più bella è però che tutto ciò ti si rivela a poco a poco. Ogni giorno è una scoperta.

Claudio

molto bello Daniela sono felice che sei andata oltre all’ansia, ma ancora di più di questo “eco” che si protrae i tutta la giornata: questo è uno dei poteri della vipassana.

Si ogni giorno è una scoperta!!

Anonimo

Ciao!
utilizzo la tecnica per calmare la mente che è sempre molto agitata, le piace saltare da un tema all’altro di continuo!
Sono un pensatore logico, un calcolatore, uno strategico, e chi più ne ha più ne metta, insomma trovo sempre le migliori soluzioni per ogni situazione. Grazie alla mia abilità sono diventato un imprenditore di successo. Ma aime, avendo un cervello che è come un computer non riesco mai a vivere la tranquillità. Con la tecnica Vipassana sto ritrovando un certo senso di calma mentale, la descriverei come la calma di un bambino, senza troppi pensieri. Insomma una goduria quando ci riesco…. Peccato che al momento per me ci vuole ancora un grandissimo sforzo… Aditthana!!

Sono molto grato a questa tecnica che mi sta dando una mano a riprendere in mano la vita reale!

pace a tutti !!

Noemi

Ciao Claudio,
I benefici che ho riscontrato dopo solo un mese e mezzo sono stati un grande rilassamento, una buona auto osservazione che mi accompagna anche quando non medito.
Il mal di testa è solo un vago ricordo 🙂
Quello che rimane permanente, anche quando passo periodi senza meditare è stato il cambio si forma mentis, la consapevolezza dele mie emozioni e dei miei pensieri.
Sono entusiasta!

Claudio

che bello che “il mal di testa è solo un ricordo” ne sono felice, Noemi. Capisco l’entusiasmo relatico alla consapevolezza delle emozioni e dei pensieri, che tu sia felice!

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