Meditazione sulle 4 posizioni

Meditazione sulle 4 posizioni

Stai per scoprire una tecnica passo-passo di meditazione molto varia, dinamica e utile per vedere la differenza di presenza tra una dimensione ad un’altra, o da una posizione ad un’altra..

ma cominciamo dall’inizio..

Se credi che meditare si fa solo da seduti ebbene è venuto il momento di allargare gli orizzonti della meditazione ma soprattutto della consapevolezza.

Una ex-spia americana, diventato un famoso insegnante di meditazione vipassana, diceva che stare ore seduto a meditare non ti meditazione camminatarende un risvegliato.. poi aggiungeva anche: “le galline stanno ore appollaiate ma non ne ho mai vista una risvegliata!”

Anche io insisto molto su questo aspetto, per questo ho messo a punto la meditazione per indaffarati 7 minuti al giorno per una vita serena e consapevole

Ma non sono solo in compagnia di una ex-spia americana a sostenere questo principio persino il Buddha storico, Siddharta Gautama, che ti ricordo non era un dio ma un uomo proprio come te e me (e anche tu ed io possiamo diventare dei Buddha, dei risvegliati), ricordava che si sono 4 posizioni in cui potere meditare:

da seduti, da sdraiati, in piedi ed in movimento.

Se ci pensi ogni posizione va bene per meditare! Qualsiasi cosa tu faccia (ed è proprio l’essenza del metodo de La Meditazione per Indaffarati)

Certo è utile sapere come fare una meditazione in piedi che non ti distragga o come fare la meditazione camminata.

Come è utile, ad esempio con la meditazione da sdraiati avere anche una voce che ti ancori alla presenza piuttosto che farti addormentare.

Sai che ho cominciato a registrare le mie prime meditazione guidate proprio per questo?

Per aiutare me stesso ad essere più presente in situazioni che potrebbero facilmente portarmi a distrarmi.

Una delle prime era proprio una meditazione da sdraiati.. Poi me le chiedevano ed eccomi qui a creare corsi e meditazioni..

Ho deciso di condividere con te una meditazione molto molto potente, che raggruppa, le 4 posizioni in una unica meditazione, questa meditazione è parte del corso Bonus che ti guida in ciascuna delle 4 posizioni.

La meditazione sulle 4 posizioni di meditazione

Ammesso che conosci ciscuna delle 4 modalità per meditare, ecco una pratica molto potente insegnata da Thây Doji alla fine degli anni ’90.

Si tratta di farle tutte assieme in una unica sessione di meditazione, facendo ciascuna per la durata di circa 5 respiri completi; è molto utile per mantenere e rinnovare la concentrazione.

I benefici di questa pratica sono unici: infatti ti permette di notare e consapevolizzare come cambia la nostra attenzione nel giro di pochissimi istanti, nel cambiare posizione (e anche oggetto di osservazione).

Pochissime (o forse nessuna) pratica meditativa è così “impietosa” nel farti vedere le differenze tra un modo di essere nel mondo ed un altro.

Ma anche altri benefici: dovendo cambiare spesso, ti obbliga a stare molto attento e favorisce la presenza durante ciascuna pratica.

Non solo ma anche nei vari passaggi da una posizione ed un’altra, che sono i momenti in cui è più facile distrarsi e passare dalla presenza alla mente, abbiamo più occasioni di tornare consapevoli anche di tutti i momenti di transizione.. Un allenamento anche questo difficile da ottenere con altre pratiche meditative.

ma ecco una guida passo-passo per questa pratica:

  1. assicurati di avere 20-25 minuti di tempo a disposizione e prepara un tappetino per sdraiarti e un cuscino o una sedia per sederti e di avere sufficiente spazio per camminare..
  2. una volta delimitato mentalmente lo spazio dove camminare, comincia a camminare contando 5 respiri completi (5 inspirazioni ed espirazioni)
  3. finiti i 5 respiri fermati laddove ti trovi e comincia a sdraiarti, mantenendo la consapevolezza
  4. Da sdraiati conta 5 respiri alla fine dei quali ti alzi in consapevolezza per metterti seduto.
  5. Da seduto fai la classica meditazione sul respiro avendo cura di contarne 5, quindi ti alzi in consapevolezza preparandoti a meditare in piedi
  6. Nel metterti in piedi, disponiti per potere poi ripartire successivamente per la camminata, ma rimani presente e goditi pienamente la meditazione in piedi avendo cura di osservare i 5 respiri.
  7. Se hai messo un timer sei pronto per ricominciare con la meditazione camminata
  8. Finita la meditazione rimani un attimo ancora in ascolto delle sensazioni prima di smettere.A me piace concludere la meditazione con un bell’ inchino: mi aiuta a sviluppare gratitudine e al contempo a sgranchirmi i muscoli della schiena

Ricapitolando la successione è questa: camminando, sdraiati, seduti in piedi

 

 

 

Fiorella

Buon giorno! Io purtroppo ho il problema che cambio il ritmo della respirazione appena inizio ad osservarla. Devo rinunciare a questo tipo di meditazione e ripiegare sul mantra per il quale non ho problemi,ma sinceramente mi ha un pò stufato?
Una buonissima giornata!!!!😊

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