Meditazione Vipassana Esperienze

Meditazione Vipassana esperienze

In Meditazione Vipassana esperienze scopri un’angolatura utile da conoscere per noi occidentali.

Meditazione Vipassana esperienze Ecco le esperienze che puoi fare con la meditazione Vipassana:

  • Comprendere le opinioni diffuse in occidente sulla meditazione
  • Renderti individualmente consapevole, autonomo e libero
  • Scoprire quando la meditazione ti sta illudendo
  • Perché prendere la meditazione sul serio

 

Comprendere le opinioni diffuse in occidente sulla meditazione

Secondo un’opinione diffusa sulla tradizione della meditazione, l’aspetto maggiormente messo in risalto, è la sua caratteristica di essere associata alla figura di un mistico, monaco, eremita, guru, e qualche volta, erroneamente bisogna dirlo, di un esaltato;

purtroppo sono le molteplici rappresentazioni che in occidente si dà in pasto ai creduloni, a deviare le interpretazioni che diamo con la nostra mente, e comprendere questo aspetto è di fondamentale importanza, se si vuole approcciare la meditazione.

Siamo abituati ad una religione che viene insegnata o trasmessa in modi diversi in base alla realtà in cui ognuno vive, per spiegarmi meglio, un conto è imparare dai miei genitori il culto da seguire e che viene tramandato dalla comunità cui appartengono da secoli, un conto è dover imparare dottrine scritte ad arte ed imposte; ciò significa che se si nasce in una condizione di circostanze avverse, ciò che tali circostanze riveleranno è una realtà in cui la crescita spirituale viene racchiusa in un sentiero che seppur apparentemente ampio, è prefissato per confondere la vera strada che conduce alla liberazione.

Meditazione Vipassana esperienze mette in luce che questa è la situazione in Occidente.

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Meditazione Vipassana: il benefico della Consapevolezza

 Meditazione Vipassana: il benefico della Consapevolezza

La Consapevolezza è il beneficio principale prodotta dalla meditazione Vipassana!awer meditazione vipassana

Con questo non voglio dire che altre tecniche meditative non possano sviluppare una maggiore consapevolezza:

in qualche modo anche altre tecniche meditative portano allo sviluppo di una certa Presenza mentale (in inglese si dice: mindfulness, da qui la meditazione mindfulness), solo che la meditazione Vipassana è strutturata in modo da puntare direttamente alla consapevolezza.

In inglese ci sono due parole diverse per dire “consapevolezza”:

“awerness” è forse quella più vicina al significato che gli diamo noi, di conscia visione delle cose;

mindfulness significa più “presenza mentale” e indica più uno stato di presenza: ovviamente le due cose si assomigliano molto e con la meditazionme vipassana otteniamo entrambi gli aspetti

Si chiama Vipassana (della visione penetrativa) proprio perché è in grado di andare nel profondo di noi stessi.

Qualsiasi meditazione, per funzionare bene, ha bisogno di permetterci di raccoglierci rispetto alle distrazioni e gli stressor (gli elementi che generano stress o distress).

Solo dopo avere raggiunto una certa “pace interiore” (c’è chi la chiama: concentrazione) allora è possibile sviluppare la consapevolezza.

Anche chi pratica la meditazione Vipassana, attraversa una prima fase di raccoglimento chiamata Samatha – per questo spesso viene chiamata “meditazione Samatha-Vipassana”- ma una volta concentrati e in pace, emergono sensazioni, emozioni, sentimenti, percezioni intuizioni e molto altro ancora.

Se con tecniche di meditazione di concentrazioni si cercano di evitare queste distrazioni o “cose che emergono” per tornare, ad esempio al respiro, in Vipassana invece diventano i nostri oggetti di osservazione.

I pensieri sono un classico esempio di distrazioni (che possono essere osservati).

Ma Attenzione: noi non siamo in balia dei pensieri -non ci sarebbe consapevolezza in questo- ma li osserviamo. Continue reading Meditazione Vipassana: il benefico della Consapevolezza

Meditazione Vipassana: Le Origini

Quali sono le origini della Meditazione Vipassana?

Meditazione Vipassana origini

Scopri:

  • Quale è il riferimento culturale e le origini della meditazione Vipassana
  • La tradizione che va ancora in giro a piedi scalzi
  • nella frase “penso e quindi sono” cosa c’è di vero e cosa di sbagliato
  • la differenza tra il mistico e il teorico
  • Usare il pensiero
  • “la sintesi della consapevolezza”
  • e molto altro ancora

Pensando alla meditazione vipassana o a qualsiasi tipo di meditazione, ci viene in mente la figura di una delle mille statue o statuette che abbiamo visto, ovvero questa (o una simile)

Ed in effetti la figura che per eccellenza viene identificata con la parola meditazione è quella di Siddhartha Gautama Sakyamuni detto il Buddha, il Risvegliato.

 Lui era un uomo in carne ed ossa, non un dio, era un principe, un essere che ha praticato per 7 anni la meditazione, dall’età di 33 fino ai suoi 40 anni, dedicando i successivi 40 anni della sua vita, all’insegnamento di nuove tecniche per praticarla.

 Nella parte più avanzata della sua vita, la principale fra le tecniche di meditazione che Sakyamuni insegnò, fu la Meditazione Vipassana. Continue reading Meditazione Vipassana: Le Origini

Cosa significa Vipassana e perché è detta di visione penetrativa?

Cosa significa Meditazione Vipassana e perché è detta di visione penetrativa?

Vipassana è un’antica parola nella lingua Pali che era una lingua parlata ai tempi del Buddha e significa appunto di “visione meditazione vipassana della visione penetrativaPenetrativa”.

 A me piace chiamarla: meditazione di “visione profonda”

 In effetti è una meditazione in grado di andare molto in profondità anzi di “penetrare” dentro noi stessi.

Immaginiamo che la nostra coscienza è fatta a strati come quelli di una cipolla, talvolta possiamo essere consapevoli andando molto in profondità, altre volte rimaniamo con una consapevolezza più superficiale.

Ma anche la consapevolezza più superficiale è comunque un buon livello di consapevolezza se paragonato con l’assenza di consapevolezza e la totale distrazione.. Continue reading Cosa significa Vipassana e perché è detta di visione penetrativa?

Dalla Meditazione Vipassana: la meditazione BodyScan

Dalla Meditazione Vipassana: la meditazione BodyScan

 

La meditazione Body Scan è una meditazione molto semplice e straordinariamente efficace: specie da fare in qualsiasi Meditazione Vipassana: il Body Scanluogo e posizione.

Il vantaggio è che la puoi fare anche in piedi mentre aspetti l’autobus o da sdraiati sotto al sole.

Inoltre è particolarmente indicata per chi ha difficoltà a rimanere concentrato, ad esempio sul respiro, o chi ha una mente molto agitata.

Prima di offrirti le istruzioni precise per come puoi farla, ecco un breve cenno alle sue origini.

2600 anni fa, Siddharta Gautama (sempre quell’uomo famoso con il nome di: Buddha) dava delle precise informazione su come meditare: la Meditazione Vipassana è un concentrato di tecniche in realtà, che permettono di portare alla consapevolezza le sensazioni che emergono momento per momento.

Tra queste chiaramente diceva di “osservare il corpo nel corpo”. Questo “nel” è un invito alla piena presenza e non ad una astrazione.. ma questo ragionamento ci porta altrove (puoi mettere www.meditazionevipassana.it tra i tuoi preferiti se vuoi saperne di più o iscriverti alla mailing list gratuita)… torniamo alla meditazione body scan..

Nel programma di meditazione conosciuto come meditazione mindfulness hanno chiamato questa forma di “osservazione del corpo nel corpo”: Body scan. Ed è appunto il passare in rassegna l’intero corpo come sotto ad uno scanner.

Quindi possiamo dire che l’etichetta “meditazione Body scan” è recente ma la pratica antica…

Ora vediamo come puoi fare questa tecnica di meditazione, ed ecco per te il testo preciso di una meditazione guidata rubata al “Come Meditare Coaching” (fammi sapere tra i commenti qui sotto che te ne pare):

Continue reading Dalla Meditazione Vipassana: la meditazione BodyScan

I benefici della Meditazione in generale

I benefici della Meditazione in generale

 

Meditazione Vipassaba BeneficiViste le tante domande sui benefici della meditazione (vipassana e in generale) ho pensato potesse fare piacere anche a te conoscerli.. questi valgono per la meditazione in generale e tanto più per la meditazione vipassana.

Lo confesso… in passato ho già parlato dei benefici della meditazione in generale e, nonostante sia stato uno degli articoli più apprezzati e condivisi, non mi è stato affatto facile parlarne! 😉

Perché i benefici maggiori sono, a mio avviso quelli meno evidenti..
ma vediamo di passarli in rassegna velocemente, solo per offrirtene una idea..

  • Ci sono benefici medico-scientifici (ovvero gli effetti sul nostro corpo)
  • Benefici mentali (ovvero con effetti sulla nostra mente)
  • E benefici “quotidiano-spirituali” (con effetti sul vivere quotidiano, sul nostro vero essere)

Non mi soffermo troppo su tutti gli studi che hanno fatto dimostrando incredibili benefici a livello del corpo.

Pensa che addirittura uno studio della Università dello Yale e del Massachussets Istitute of Tecnology ha verificato che chi medita, oltre a una minore mortalità per malattie cardiovascolari, vive addirittura più a lungo.

Fantastico vero? Lo penso anche io, allo stesso tempo, per me i veri benefici sono ben altri

Anche a livello della mente la meditazione è molto potente. L’odierna psicologia la adotta sempre più spesso, specie nella cura e nella prevenzione delle ansie e degli stati depressivi.

Ovviamente, in casi di ansie gravi e di depressione, sconsiglio di meditare e basta: è utile fare un percorso psicologico e lasciare che sia il professionista a consigliare la meditazione (in molti casi potrebbe prescriverla anche a fine del percorso psicoterapeutico come sostegno quotidiano, anche perché sviluppa in modo naturale endorfine e altri neurotrasmettitori).

Fatto sta che la meditazione mindfulness ultimamente sta prendendo sempre più piede proprio grazie agli psicologi. (La Meditazione Mindfulness, come ammesso dal suo fondatore, attinge proprio dalla meditazione Vipassana: stessa modalità di osservare se stessi)

Fantastico vero? Lo penso anche io, allo stesso tempo, per me i veri benefici sono ben altri

.. sono quei benefici che definisco: “quotidiano-spirituale”.

Osservando noi stessi in meditazione (specie in meditazione vipassana), mano a mano, ci rendiamo conto di quanto tempo “perdiamo” in balia dei pensieri.

Non siamo Presenti a noi stessi. I pensieri ci portano nel futuro o nel passato facendoci perdere l’unico istante in cui siamo realmente vivi: l’Adesso.

Noi viviamo solo “qui ed ora”, eppure fin troppo spesso ci “lasciamo vivere” mentre siamo a pensare a cose che non hanno nulla a che fare con la nostra reale vita.

Qualcuno diceva: “La vita è quella cosa che ci capita mentre siamo impegnati a fare altri progetti”.

Ebbene la meditazione ci aiuta ad essere, giorno dopo giorno, sempre più Presenti a noi stessi

Ad ESSERE di più, quindi ad ESSERE PIU’ VIVI.

Lo stato di benessere che si sviluppa è una maggiore gioia quotidiana (da qui il beneficio quotidiano), uno stato che alcuni definirebbero stare “in grazia di Dio”.

Il passaggio ad una connessione con noi stessi, può produrre, se sei religioso (di qualsiasi fede) ad un maggiore contatto con tutti gli aspetti di te stesso, fino a sentire una piacevole connessione con un aspetto che va al di là della nostra personalità.

Ma se sei ateo o agnostico, poca importa la definizione che ho appena fatto perché quel “benessere quotidiano”, puoi conoscerlo benissimo nel tuo vissuto di tutti i giorni, senza andare a “disturbare” nessuna dimensione “spirituale” che è una parola che a molti non piace (talvolta non piace neanche a me).

Come vedi la chiave è presenza o: “Consapevolezza”

Quando c’è consapevolezza tu sei il vero protagonista della tua vita.

Tanto più diventi il protagonista della tua vita tanto più sarai felice.

Se sei qui interessato alla meditazione Vipassana, vuol dire che già hai interesse verso lo sviluppo della tua felicità. Già solo di questo fatto io mi voglio sinceramente congratulare con te!

Quindi: che tu sia felice (e che tutti gli esseri siano felici)

 

Image: freedigitalphotos.net / “Surgeon Practicing Yoga” by Ambro